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MARKETING
Dott. Ercole Renzi
Consulente di marketing e comunicazione
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Trasmettere emozioni, il passepartout che porta all’acquisto
In molte parti d’Italia un occhiale da vista completo
di due lenti e montatura costa 49 euro. Mentre “per
mangiare una pizza e bere una birra si spendono 25 euro”
come mi ha detto non molto tempo fa, tra lo scandalizzato
e l’arrabbiato, un ottico optometrista in occasione
di un corso ECM in marketing e comunicazione.
È vero, in molte parti del Bel
Paese la spesa per l’acquisto di un paio di occhiali
può essere di pochissimo inferiore a quella necessaria
per consumare due pizze e due birre seduti in un locale
di livello standard medio.
Una realtà che fa dire all’esperto di marketing:
bravissimo il nostro pizzaiolo,
un po’ meno bravo il nostro ottico optometrista.
Sarebbe interessante valutare il grado di soddisfazione
dei due clienti: uno
sazio di una buona pizza e pronto a giustificare il prezzo
pagato affermando: “…sono stato veramente
bene…”. L’altro tutto preso a gratificarsi
e a dire “... ho speso poco, se anche non vanno
bene, cambiarli costa niente…”.
Scopriamo così, con sorpresa, che l’emozione
di una bella mangiata può valere di più
dell’emozione di un occhiale ben fatto e ben portato.
PIZZA E BIRRA A 25 EURO E UN OCCHIALE DA VISTA COMPLETO
DI LENTI A 49. UN NON SENSE AL QUALE SI PUÒ PORRE
RIMEDIO.
È tutto un fatto di emozioni,
ma quali emozioni?
Le stesse che ci fanno possedere almeno due orologi, almeno
tre cappotti, almeno 10 camicie, almeno 5 paia di scarpe,
consumare almeno una quantità imprecisata di lauti
pasti in pizzeria ma anche al ristorante di pesce e, “naturalmente”
e rigorosamente dotarci di un solo paio di occhiali da
vista aiquali, qualche volta, aggiungiamo un paio da sole.
Certo, è un bel mistero che il consumatore decida
di gratificare tutta la sua ansia di risparmio all’interno
del negozio di ottica e che poi, fuori, non disdegni ‘trasgressioni’
consumistiche di ogni genere.
Ma uno dei tuoi compiti, caro amico ottico optometrista,
non è far risparmiare tout court il cliente: occorre
invece renderlo soddisfatto e fedele al tuo negozio nel
tempo. E la strada meno sicura per ottenere questo è
proprio quella del prezzo. Se l’acquirente si convince
che basta spendere poco, un altro punto vendita di ottica
che “sconta di più” lo troverà
senz’altro, e “la sua fedeltà sarà
eterna finché dura”, come recita un film
di recente programmazione.
La fedeltà basata sul prezzo
è inversamente proporzionale al coinvolgimento
psicologico nell’acquisto, ma il coinvolgimento
psicologico è un fatto privato e soggettivo che
non riguarda il prodotto bensì il cliente. È
lui che si coinvolge, di più per un prodotto che
giudica importante,di meno per la situazione inversa.
Se non si coinvolge più di tanto vuol dire che
le sue esperienze pregresse e le circostanze del momento
non rendono significativo il prodotto.
Il compito istituzionale di colui che
vende è dare significato al prodotto, affinché
aumenti di valore agli occhi del cliente. Il prezzo/sconto
acquista importanza quando mancano altri valori, perché
non sono conosciuti o perché non sono stati adeguatamente
enfatizzati da chi vende.
Certo, la presenza nel negozio di prodotti in fascia di
prezzo conveniente ci consente di interagire, di attirare
segmenti di clientela con limitata capacità di
spesa: ma attenzione, questo in molti casi è un
pregiudizio nefasto.
Sarebbe interessante seguire la persona che ha acquistato
il famoso occhiale da vista a 49 euro nella sua vita sociale,
e magari scoprire il tipo di telefonino che usa o il modello
di TV che ha in casa, dove trascorre le vacanze: l’incongruenza
è in agguato. Spesso la limitata capacità
di spesa non gli ha evitato ‘trasgressioni’
durante lo shopping: dipende sempre dalle emozioni che
qualcuno lo ha aiutato a provare e dal conseguente coinvolgimento
psicologico.
Un occhiale ben fatto e ben centrato per il cliente non
ha lo stesso significato che ha per te, e la differenza
sta proprio nella diversa qualità delle emozioni
che suscita.
Per quell’occhiale tu provi l’orgoglio del
professionista, l’ansia dell’imprenditore,
la gioia di un risultato raggiunto. È la strutturazione
di queste emozioni nel tempo che dà un senso alla
tua attività.
L’orgoglio del tuo cliente riguarda invece il suo
sentirsi nel nuovo look, l’ansia dipende dal timore
del giudizio degli altri e la gioia forse da un desiderio
alungo cullato e finalmente coronato. Tutti i suoi acquisti,
nessuno escluso, dipendono esattamente dal tipo di emozioni
che ha provato al momento dell’acquisto, anzi un
attimo prima che decidesse di acquistare.
Perché
poi una motivazione logica all’acquisto riusciamo
sempre a trovarla, così come riusciamo a trovare
una perfetta e calzante motivazione anche per il non acquisto.
“È troppo pesante!” afferma la nostra
cliente in maniera del tutto ingiustificata riguardo a
una montatura che le stiamo proponendo. Le sue mani non
sono una bilancia elettronica, la montatura non è
troppo pesante, è una questione di pochi grammi
eppure... Che senso ha seguirla in questa inutile disquisizione
su grammi in più o in meno. È meglio comprendere
che quella scusa nasconde un fabbisogno emotivo deluso,
un avvertimento al venditore del tipo “sei fuori
strada
amico, o mi fai sentire qualche ‘brividino’
in più oppure te la faccio pagare con una serie
infinita di obiezioni e di tentennamenti”.
Il tuo obiettivo non è semplicemente far spendere
di più al cliente: questa è solo una piacevole
conseguenza.
Il tuo obiettivo è creare quel sottofondo emotivo
positivo che induca il cliente a “sentire”
cosa può significare un occhiale per lui. Se non
è sensibile al prodotto è colpa tua; se
vuole risparmiare è colpa tua; responsabilizzati
per trovare gli strumenti più adatti a invertire
il processo.
Ogni serratura, per quanto sofisticata, ha la chiave che
può aprirla, dipende solo da te capire quali siano
gli strumenti che oggi fanno la differenza sul mercato.
Anche il pensionato che entra in negozio per acquistare
i suoi occhiali ha ambizioni, esigenze e il desiderio
di proiettarsi in una realtà migliore. Il mutuo
è già pagato, i figli sono sistemati, ma
la vita non è finita, anzi è il momento
di viverla con maggiore serenità. Tanto che agenzie
di viaggio, negozi di elettronica, eccetera…
si disputano una parte della sua capacità di spesa.
Entra anche tu in questa competizione ma non con l’occhiale
“sociale”.
E se poi verrà da te una persona realmente indigente
allora sarai tu a provare l’emozione giusta quando
ti impegnerai a farla felice dotandolo di un mezzo visivo
che non avrebbe potuto permettersi sul quale tu avrai
deciso, in quel caso, di realizzare un minor profitto
dal tuo lavoro.
Ciò che emani torna sempre indietro, nel bene e
nel male.
Queste riflessioni spero inducano a pensare che il mercato
ottico è un mercato davvero meraviglioso: bisogna
solo avere la fantasia e l’intraprendenza per scoprirlo.
Corso
ECM “Sedurre per Vendere”
Aumentare la qualità e la quantità
delle vendite con la comunicazione integrale
Obiettivi del corso
Andare oltre le tecniche di vendita tradizionali
Migliorare la capacità propositiva e di comunicazione
delle persone di front line
Apprendere le tecniche per accedere alla sfera emotiva
dell’interlocutore
Comprendere i linguaggi verbali e non verbali
Programma del corso
Le nuove tecniche di comunicazione integrale per “sedurre”
il tuo cliente scoprendo le sue esigenze più
nascoste e inappagate, i suoi sogni, i suoi desideri.
Durata: 8 ore
Ogni modulo è composto da una trattazione teorica
e da prove pratiche. Primo Modulo
La proposta di vendita
Il valore strategico della proposta di vendita
I “valori” del prodotto
Perché il cliente acquista? Secondo
Modulo
Capire la persona per capire il cliente
I contenuti emotivi del cliente in fase di acquisto
Motivazioni d’acquisto e struttura caratteriale
del cliente
Vendere: la forza della seduzione Terzo
Modulo
La vendita emotiva
Contenuti e tecniche di comunicazione analogica non
verbale
Contenuti e tecniche di comunicazione logica verbale
La comunicazione integrale Quarto Modulo
Il percorso per vendere
Il venditore motivato
Empatia e simpatia
Induzione e persuasione |