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Assopto Varese: da trentacinque anni in campo per portare avanti con rigore, nell’assoluto rispetto della deontologia, le giuste rivendicazioni degli ottici optometristi italiani
La volontà condivisa con altri colleghi che operano nello stesso territorio di far progredire culturalmente e professionalmente la categoria nel loro ambito provinciale ha portato un “pionieristico” gruppo di ottici optometristi a dar vita nel 1970 all’Assopto Varese. Da quella data l’Associazione, attualmente presieduta da Susanna Besozzi, per lo spessore delle iniziative intraprese, ha rivestito costantemente un ruolo da protagonista nel panorama dell’ottica e optometria italiana, facendo da volano alla tutela degli interessi e al raggiungimento delle giuste rivendicazioni della categoria, azioni messe in atto nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale.
L’intento primario di dar vita a un’associazione provinciale, punto di riferimento per tutta la categoria, fu quello di divulgare a livello locale notizie sindacali, legislative, politiche inerenti la professione. Obiettivo pienamente riuscito come dimostrano i 35 anni di attività dell’Assopto Varese.
Infinite le serate informative organizzate per illustrare puntualmente ai colleghi i regolamenti e le adempienze da rispettare riguardo alla pubblicità sanitaria, la normativa sulla privacy, gli adempimenti fiscali e giuridici di pertinenza dell’ottico optometrista, lo sviluppo della regolamentazione specifica cui adempiere nel fornire medical devices. Se “il fare queste cose”, far crescere culturalmente e professionalmente la categoria, mettendo in atto tutte quelle azioni in grado di far aumentare la percezione del ruolo che l’ottico optometrista svolge nella società, individuandolo e distinguendolo in maniera precisa, nei confronti di altre figure professionali, se, appunto, “il fare tutte queste cose” accomuna la vita ell’Associazione varesina a quella di tantissime altre Assopto, ciò che la distingue sono interventi prettamente culturali messi in atto e che rappresentano altrettanti fiori all’occhiello dell’associazione.


Susanna Besozzi, Presidente Assopto Varese.

Tra questi, la realizzazione dell’“aula ideale per crescere, vedere, imparare”, inaugurata a Ispra il 18 settembre 1983.
Riguardo al “Progetto Ispra”, messo a punto e attuato nel campo della prevenzione nell’ambiente scolastico dal gruppo dépistages dell’Assopto Varese, il giorno dell’inaugurazione «Il collega Giulio Velati, che con i colleghi di Varese già aveva realizzato in questa USL (di Ispra, ndr) numerosi dépistages, e che è tra i realizzatori della nuova aula scolastica insieme ai colleghi Franco Mascheroni, Giuseppe Longoni, Alberto Benzoni, ha raccontato come l’idea, nel settembre del 1978, fosse nata dall’osservazione di difetti visivi ricorrenti nei bambini e dalla relazione che tali difetti avevano con caratteristiche rilevate nelle aule tradizionali: l’erronea posizione a sedere, una cattiva illuminazione e una sbagliata distribuzione del materiale di lavoro nell’aula.
Venne quindi costituita all’interno dell’Albo degli Optometristi una equipe tecnico-scientifica composta dagli ottici optometristi Giuseppe Longoni, Alberto Benzoni e Giulio Velati e da Stelio Reiteri illuminotecnico, Vittorio Introini, architetto e da Luigi Manzoni, architetto ed esperto progettista di illuminazione di ambienti.
Ora i banchi anatomici sono in grado di prevenire le possibili malformazioni dello scheletro, la luce è controllata perché ve ne sia sempre la giusta quantità e qualità, i colori sono studiati perché non siano stancanti e, allo stesso tempo, rendano gaia la mattinata a scuola.
L’architetto Manzoni ha fatto notare come l’aula di Ispra sia il compendio di tanti anni di lavoro svolti in America, in Europa e anche in Russia, e come, pur essendo giunte dall’Inghilterra planimetrie nuove e dagli Stati Uniti nuovi sistemi di finestratura, questa di Ispra sia la prima aula in Europa che tiene conto anche del controllo della luce, sia naturale sia artificiale».
In seguito alla realizzazione dell’aula i colleghi dell’Assopto Varese eseguirono uno studio sulle diverse abilità visive riscontrate tra gli alunni dell’aula “tipo” e quella di “confronto”.
I risultati, presentati nel corso del XVI Congresso dell’Albo svoltosi a Fiuggi nel marzo del 1990 dal titolo “L’Optometria dà la risposta visiva alle sfide della vita del Duemila” catalizzarono l’attenzione di tutti gli intervenuti a quell’assise scientifica ricca di novità.
Da non dimenticare poi, tra le attività implementate dall’Assopto Varese, l’organizzazione di dépistages nelle fiere di Varese, Gallarate, Luino e in scuole elementari del varesotto.
Il pionierismo nell’organizzazione di eventi culturali che ha contraddistinto l’attività dell’Assopto portò a realizzare negli ultimi tre mesi del 1988 un corso di contattologia, svolto con una cadenza di due sere di studio alla settimana, frequentato da ottici optometristi provenienti anche da altre province, visto il rango scientifico dei relatori.
Esperienze che negli anni hanno portato l’Associazione a diventare leader nel campo dell’offerta di cultura, per i propri iscritti e per tutta la categoria, e nella divulgazione scientifica. Un background che ha fatto dell’Assopto Varese un provider di alto profilo nell’organizzazione di eventi ECM.


Attenta all’aggiornamento professionale della categoria, l’Assopto Varese ritiene che momenti di sano divertimento, di mondanità e di sport condivisi aiutino a formare quel cemento che, unendo sempre più gli ottici optometristi, li aiuti a portare avanti gli interessi comuni e a realizzare le sacrosante aspettative professionali. Ecco allora l’organizzazione e lo svolgimento della tradizionale Festa di Santa Lucia, (l’attenzione prestata dall’associazione varesina al sociale la porta a essere perspicace anche nel settore dello spettacolo: nel 1997 la Festa della Santa Patrona è stata allietata da “I Fichi d’India”, agli inizi della loro carriera),
occasione clou degli incontri fra gli iscritti all’associazione che nel 2004 ha visto gli aderenti riunirsi al Castello di San Gaudenzio per la Festa celebrata insieme da tutte le Assopto lombarde e al ristorante “La Corte dei Sapori” di Fagnano Olona per una specifica Santa Lucia dell’Assopto Varese, partite di calcio, battute di pesca sportiva, importanti per rafforzare il clima di amicizia fra i sodali di un’associazione “piccola” ma che sin dalla sua fondazione ha saputo interpretare un ruolo da protagonista nel panorama dell’ottica e optometria italiano
ed europeo.